Archivio tag | zucchero

CASTAGNOLE FRITTE

castagnole-fritteLe castagnole sono uno dei dolci più tipici del Carnevale, molto apprezzato nelle sue diverse varianti. La ricetta presentata di seguito è quella originale, semplicissima da realizzare in casa. Impastati gli ingredienti principali uova, zucchero, farina e burro si formano delle palline che vengono poi fritte in olio bollente. Vengono servite con zucchero a velo .Ci sono alcune varianti che includono la crema pasticcera o la ricotta. Altra variante è quella che prevede la cottura al forno.

INGREDIENTI:

370 g di farina

80 g di zucchero

3 uova

60 g di burro

1 cucchiaino di lievito vanigliato

1 limone grattugiato

liquore rum

zucchero a velo

sale

olio per frittura

PREPARAZIONE

In un contenitore ammorbidite il burro, incorporate lo zucchero e  le uova. Mescolate ed unite anche la buccia grattugiata del limone, un pizzico di sale, il liquore rum e la farina quanto basta ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Alla fine aggiungete il lievito. Staccate con le mani dall’impasto dei piccoli pezzetti e formate delle palline. Friggete le castagnole in abbondante olio bollente fino a che non assumono un bel colore dorato. Toglietele dall’olio con l’aiuto di una schiumarola e mettetele ad asciugare su carta assorbente. Prima di servirle, spolverizzatele con zucchero a velo.

 

 

 

 

UBRIACHELLE ALLO SPUMANTE

ubriachelleLe “Ubriachelle” o ciambelline al vino, sono  biscotti tipici laziali, vengono chiamati ubriachelle proprio perchè preparati con il vino bianco o rosso, io ho usato lo spumante. Sprigionano un profumo delizioso!!

Ingredienti:

1 bicchiere e mezzo di spumante

1 bicchiere di olio

600 gr. farina

100 gr zucchero

Limone

Sale

PREPARAZIONE

Versate in un contenitore l’olio, lo zucchero, lo spumante, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di un limone ed amalgamate gli ingredienti. Aggiungete poca per volta la farina e lavorate energicamente l’impasto che dovrà risultare sodo ma non duro. Formate una palla e lasciatela riposare per circa mezz’ora. Preparate un contenitore con un po’ di zucchero e cominciate a formare tante ciambelline che andrete a passare nello zucchero prima di infornarle. Infornate a 190° per circa 30 minuti.

CONFETTURA DI ALBICOCCHE

confettura-di-albicoccheQuest’estate i miei alberi di albicocche sono stati generosi e mi hanno permesso di preparare delle buonissime confetture. Vi propongo di seguito la ricetta :-).  L’albicocca è ricca di vitamina B, C, PP, ma soprattutto di carotenoidi, precursori della vitamina A. Inoltre è ricca anche di magnesio, fosforo, ferro, calcio e potassio.  Solitamente si usa in preparazioni dolci di vario tipo come gelati, sorbetti, confetture e gelatine, succhi e sciroppi, torte e pasticcini. Tuttavia il loro gusto lievemente acidulo le rende adatte anche ad accostamenti salati, come le salse di accompagnamento alle carni rosse. Esse vengono anche utilizzate in liquoreria: un’acquavite di albicocche viene distillata nel Canton Vallese in Svizzera e porta il nome d’Abricotine, la più rinomata proviene da un’antica varietà, la Luizet. Anche nei Balcani si ottiene un distillato d’albicocca chiamato Kajsija. Il seme dell’albicocca quanto quello della pesca viene detto armellina. Le armelline hanno usualmente un retrogusto gradevolmente amarognolo e vengono usate in pasticceria come essenza, come ingrediente negli amaretti, in sciroppi o liquori e in generale in abbinamento alle mandorle dolci per renderne più interessante il gusto. Tuttavia il loro consumo viene limitato a un uso aromatico poiché, come le foglie e i fiori dell’albicocco, contengono un derivato dell’acido cianidrico che, ad alte dosi, risulterebbe altamente tossico. Sebbene nel tessuto delle piante questa sostanza sia presente in percentuali molto basse e non pericolose, le armelline vanno mangiate con parsimonia.

Ingredienti

1 kg. di Albicocche

500 gr. di Zucchero

Il succo di 1 limone

PREPARAZIONE

Lavate le albicocche, fatele asciugare e togliete se ci sono le imperfezioni della buccia ed il nocciolo. Tagliatele e mettetele in un tegame con il succo del limone e lo zucchero, poi cuocetele a fuoco medio fino alla densità desiderata facendo la prova piattino.

A cottura ultimata versate la confettura nei barattoli precedentemente sterilizzati, chiudeteli e capovolgeteli fino a raffreddamento per creare il sottovuoto. Controllate il clic clac del tappo.

 

MARMELLATA DI CIPOLLE DI TROPEA

Marmellata di Cipolle di TropeaConfettura di Cipolle di Tropea

 

Cipolle di Tropea

Cipolle

 

 

 

 

 

 

Nel mese di maggio mi sono recata in Calabria ed ho acquistato una marmellata di cipolle di Tropea da utilizzare sui formaggi e sulle carni. Incuriosita, non avendola mai assaggiata, l’ho acquistata. Tornata a casa l’ho subito provata in vari piatti e devo dire, che se piace il gusto della cipolla (quella di Tropea la trovo particolarmente delicata) si può aggiungere su diverse pietanze. A questo punto avendo piantato nell’orto proprio le cipolle di Tropea ho pensato di fare una prova e mi sono messa all’opera. Il risultato è ottimo!! Per gli amanti del gusto agrodolce. L’unico “problemino” è che la casa si “profumerà” di cipolla J

Ingredienti:

1 kg di cipolle

2 dl di aceto di mele

500 gr. zucchero

2 cucchiaini di sale

PREPARAZIONE:

Pulite le cipolle togliendo la parte esterna e tagliatele a fettine. Mettetele in un contenitore di vetro insieme all’aceto di mele e lasciatele macerare per 4 ore mescolandole ogni ora per amalgamarle all’aceto. Passato questo tempo aggiungete lo zucchero e lasciate riposare ancora 2 ore sempre mescolando. Infine mettete il composto in una pentola e lasciate cuocere sempre mescolando per circa 40 minuti fino a che la marmellata si sarà addensata.

A cottura ultimata versate la marmellata nei barattoli precedentemente sterilizzati, chiudeteli e capovolgeteli fino a raffreddamento per creare il sottovuoto. Controllate il clic clac del tappo.

 

 

CASTAGNOLE AL CACAO

Castagnole al cacao.jpg

Le castagnole sono un dolce carnevalesco diffuso in tutta Italia. Si impastano gli ingredienti principali uova, zucchero, farina e burro e si formano delle palline che vengono poi fritte in olio bollente o cotte al forno. Ne esistono due varianti: una senza ripieno ed un’altra con ripieno alla crema pasticcera o alla panna. Per dimezzare le calorie, ho cucinato le castagnole al forno invece di friggerle in padella.
Vi propongo questa ricetta semplice in versione light per festeggiare con più leggerezza.

Ingredienti:
500 gr. farina
80gr. burro
200 gr. zucchero
3 uova
½ bicchiere di rum
1 bustina di lievito
Sale
Vanillina
Scorza di limone
Zucchero a velo
Cacao
PREPARAZIONE:
Mettete su una spianatoia la farina setacciata a fontana, al centro le uova, lo zucchero, il burro sciolto a bagnomaria, un pizzico di sale, il liquore al rum, il lievito, la vanillina ed infine grattugiate un pochino di scorza di limone. Lavorate l’impasto per una decina di minuti finché non sarà elastico e sodo. Fate riposare in una ciotola con un panno umido sopra per almeno tre ore.
Una volta che il composto avrà raddoppiato il suo volume, fate delle piccole palline e disponetele su una teglia con la carta forno.
Infornate in forno preriscaldato per dieci minuti a 200 gradi.
Fatele raffreddare e spolverizzatele con lo zucchero a velo e la polvere di cacao.