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PATATE SABBIATE

patate-sabbiateAvete mai assaggiato le patate sabbiate? La ricetta è semplicissima: gustosi spicchietti di patate avvolti dalla “sabbiatura” una panatura composta da pangrattato, erbe aromatiche ed un filo di olio di oliva e resa croccante dalla cottura in forno. Le patate sabbiate sono un contorno sfizioso da alternare alle classiche patate al forno.

Ingredienti:

Patate

Erbe aromatiche (rosmarino, salvia ecc.)

Pangrattato

Olio

Aglio

Sale

Pepe

PREPARAZIONE:

Pelate le patate, lavatele e tagliatele a spicchietti. Asciugatele un po’ con la carta assorbente. Preparate la “sabbiatura” mescolando il pangrattato con le erbe aromatiche, sale e pepe (se utilizzate i preparati di spezie già pronti, evitate di mettere il sale). Versate le patate nella panatura ed amalgamate il tutto. Mettete il composto in una teglia da forno, aggiungete l’aglio ed un filo d’olio ed infornate a 180° per circa 30 minuti.

GNOCCHI DI PATATE CON FUNGHI PORCINI E ZAFFERANO

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Nella città di Roma gli gnocchi rappresentano il piatto tradizionale del giovedì, seguendo il detto “Giovedì gnocchi”. A questa ricetta sono legati tantissimi ricordi di quando li preparava la mia mamma che impastava, arrotolava, tagliava e “incavava” decine e decine di gnocchi che poi condiva con il suo favoloso ragù.Un piatto tipico delle tavole italiane, gli gnocchi di patate fatti in casa sono semplicissimi e per prepararli non ci vuole nemmeno molto tempo, basta avere una pentola, un pelapatate ed infine, la spianatoia o un piano su cui impastare e dare forma ai vostri gnocchi.

Ingredienti:

-1 kg di patate

– farina q.b.

-1 uovo

– sale

Per il condimento:

  • funghi porcini (io ho usato quelli secchi)
  • aglio
  • sale
  • prezzemolo
  • zafferano
  • parmigiano

Preparazione

Mettete una pentola sul fuoco e aggiungete dell’acqua e le patate con la buccia dopo averle lavate e lasciatele bollire per circa 30 minuti finché non saranno cotte. Accertatevi che siano cotte infilzando le patate con una forchetta che non deve fare resistenza. Scolate le patate e con tutta la buccia inseritele nel pelapatate e schiacciatele.Prendete la spianatoia di legno o un piano di lavoro e versate un pò di farina a fontana in modo da formare una montagnetta. Fate un buco nel centro e metteteci l’uovo intero, il sale e le patate schiacciate.Impastate e lavorate il composto aggiungendo farina se necessario finché non sarà omogeneo ed elastico. A questo punto, fate delle strisce di pasta, dei cilindretti lunghi e cominciate a tagliarli facendo al centro un piccolo incavo che servirà per raccogliere il condimento. Metteteli su un vassoio infarinato senza che si tocchino l’uno con l’altro e senza sovrapporli. Lasciateli riposare per circa 30 minuti per farli freddare bene ed asciugare. Nel frattempo preparate il condimento. Ammorbidite i funghi porcini mettendoli a bagno in un po’ di acqua. In una padella mettete l’olio e l’aglio e fatelo imbiondire. Aggiungete i funghi porcini con un po’ della loro acqua stando attenti a non inserire anche le impurità (potete aiutarvi con un colino). Infine aggiungete anche lo zafferano.La cottura degli gnocchi è velocissima. Mettete l’acqua in una pentola grande e appena bollirà mettete il sale e aggiungete gli gnocchi che saranno pronti in pochi minuti. Quando saranno venuti a galla, scolateli e versateli nella padella dove avete precedentemente preparato il condimento. Spolverizzateli a vostro piacere con il parmigiano.

MeIl consiglio di Laura:

Per la buona riuscita degli gnocchi di patate bisogna avere dei piccoli accorgimenti:

– La scelta delle patate è fondamentale per la riuscita degli gnocchi. Bisogna scegliere le patate vecchie, le nuove essendo molto acquose assorbirebbero troppa farina rendendo gli gnocchi gommosi. In genere si utilizzano quelle a pasta gialla o quelle rosse.

– La cottura delle patate deve essere fatta a fuoco non forte, per evitare che la buccia si spacchi e che quindi le patate s’impregnino d’acqua, per 20-30 minuti dall’inizio dell’ebollizione. Per controllare il  grado di cottura delle patate basta infilzarle con una forchetta e se non si sente resistenza fino al centro, sono cotte.

– La lavorazione deve essere fatta quando il passato di patate è tiepido e deve avvenire velocemente prima che la farina rilasci troppo amido indurendo così l’impasto.

– La quantità di farina da utilizzare è puramente indicativa visto che ogni patata ha la sua capacità di assorbimento quindi meglio iniziare con una piccola dose per poi aggiungerne man mano dell’altra.

– L’impasto è pronto quando risulterà bello morbido ma non appiccicoso.